Visita guidata coltivazioni di armica montana in Piancavallo – PN

11 Luglio Domenica 2021 

Visita guidata presso azienda agricola  “Armo 1191” in pian Cavallo

1191 è la quota dove si trovano le coltivazioni di arnica montana biologica.

Questa visita sarà l’occasione non solamente di vedere la coltivazione di arnica montana ma di partecipare ad una lezione breve di galenica sulla produzione di oleolito di arnica montana.

Appuntamento ore 10,30

incrocio tra via monte Cavallo e via Collalto – direzione Ripetitore TV…

un paio di km. prima della piana di Piancavallo.

vedi sotto mappa.

Se vi perdete chiamateci al 366 4595 970

FRANCESCA

INTERVISTA A FRANCESCA:

Il motto aziendale è: Dolore? Ci vuole un fiore. E il fiore bisogna coglierlo al momento giusto. Si raccolgono i cosiddetti capolini, cioè l’infiorescenza, tra giugno e luglio. L’operazione è a scalare, perché ogni pianta ha i suoi tempi. Il raccolto deve essere poi essiccato per quattro, cinque giorni. «Anche queste operazioni – spiega con orgoglio Francesca – le portiamo a termine noi. Usiamo il vecchio fienile del nonno di mio marito, che si trova in una posizione ben arieggiata. Poi, tutto ciò che resta, cioè i fiori molto alleggeriti (la raccolta di 120/150 chilogrammi si riduce a 20/30), lo mettiamo a macerare per 50 giorni nell’olio di semi di girasole. L’estratto oleoso si filtra e si mette nelle taniche che portiamo a una ditta di Pederobba (Treviso). Questo è l’unico segmento produttivo che resta all’esterno, ma la formula della trasformazione finale è nostra». Si capisce che gran parte delle operazioni avviene manualmente, la meccanizzazione è minima. Niente “aiutini” chimici, né altre porcherie.

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Etica e rispetto della Natura. La strategia aziendale è ben definita: dal produttore al consumatore, mantenendo nelle stesse mani tutta la piccola filiera, fino alla vendita diretta, «altrimenti non ci sarebbe competizione, senza avere il bandolo della matassa distributiva per agire sui prezzi». La concorrenza è spietata perché, come spesso accade, i mercati sono invasi da prodotti scarsamente controllati, di dubbia provenienza. Purtroppo, questa è la crepa che mette in difficoltà i prodotti Made in Italy, anche quelli di ottima qualità. Le insidie sono troppe. Bisognerebbe elevare l’asticella della cultura degli acquisti per non fermare tutto all’elemento puramente economico. È questo il grido d’allarme dei produttori, in particolare di quelli che puntano sui settori di nicchia: «Sì, per acquisti così sensibili è importante leggere le indicazioni per scartare surrogati chimici e scorciatoie sintetiche». Non solo. L’arnica, che cresce spontanea lungo tutto l’arco alpino, è una pianta che rischia di scomparire a causa dei cambiamenti climatici e della raccolta selvaggia. E’ tra le specie di flora protetta, ma ogni regione ha i suoi regolamenti. In Friuli Venezia Giulia la si può raccogliere fino a un chilogrammo a persona, per giorno.

LA SOLUZIONE PER POTER GARANTIRE UN’ALTA QUALITA’

 è la coltivazione in proprio nel rispetto dell’eco-sostenibilità. Non soltanto produzione, ma anche vendita. La commercializzazione attraverso il marchio ARMO 1191 riguarda alcuni prodotti-base che hanno l’arnica come protagonista, da sola o mescolata con la calendula, la camomilla e la menta piperita, tutte erbe coltivate dall’azienda Conzato: dalle creme, sia per adulti sia per bambini, agli oli per massaggi. E qui entra in gioco l’ottima predisposizione al marketing di Francesca Muner, aiutata dall’uomo-immagine che è il fratello Andrea, con il “fisico bestiale” di giocatore di basket di due metri. Parte delle confezioni messe sul mercato viene assorbita dagli ambienti sportivi, parte da farmacie ed erboristerie. La rete di vendita tocca Friuli e Veneto. «Va via tutto bruciato, magari avessimo ancora degli stock disponibili». E qui ritorna in campo Francesca, che un po’ è la visionaria di famiglia: «Vogliamo crescere, quindi puntiamo a raddoppiare la produzione». Sogni che si incrociano con la concretezza del lavoro della terra.

LA STORIA

Dal nostro insediamento in Castaldia, una zona ad alta densità di malghe e casere, appena sotto all’altopiano di Piancavallo di Pordenone, si estende la pianura veneto-friulana e, se il cielo è terso, si distingue l’azzurro profondo dell’Adriatico e quello più tenue delle lagune litoranee. Poco più sopra cominciano i boschi di faggio abitati da cervi, camosci e caprioli. Nessuno prima di noi aveva coltivato questi suoli calcarei dove per secoli si è praticato l’alpeggio e il taglio del legname. ARMO1191 è un insediamento di “agricoltori pionieri”, il sogno di una nuova generazione che ha alle spalle una consolidata storia agricola di azienda insediata, da quasi 70 anni, nelle terre magre dell’alta pianura pordenonese – tra Roveredo in Piano e San Quirino – dove la scommessa era far crescere i vigneti su quelle brughiere asciutte e desolate.

 

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Appuntamento: domenica 11 luglio 2021 – ore 10,30

incrocio tra via monte Cavallo e via Collaltoun paio di km prima di arrivare in Piancavallo

direzione Ripetitore TV – Se siete in ritardo o non trovate chiamaterci al 366 4595 970

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Scuola di Naturopatia Hermete – Sophia – Vittorio Veneto e Conegliano V.to

Vittorio Alberti Naturopata-Fitopreparatore e Preside della Scuola di Naturopatia

dott.ssa Silvia Nogarol Responsabile Scientifico e presisente del Centro Ricerca Piante Officinali Veneto

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