Stanchezza e Spossatezza

Visita guidata gratuita Giardino Botanico di Brentonico (Tn)
Luglio 17, 2019
FITOPREPARATI
Agosto 20, 2019

La stanchezza e spossatezza

sono disturbi molto comuni che si possono manifestare in qualsiasi periodo dell’anno ed a qualsiasi età. I periodi in cui si può manifestare maggiormente sono ai cambi stagione quando l’organismo deve adattarsi al cambiamento climatica ed alla variata attività del sistema nervoso autonomo (alternanza sit. Ortosimpatiaco con il sist. Parasimpatico).  Le manifestazioni più diffuse sono:  sentire fatica a fare qualsiasi cosa, avere difficoltà a concentrarsi,  rimanere tutto il giorno di pessimo umore, irritabili, debolezza diffusa durante tutta la giornata, colpi di sonno, insonnia, ansia,  difficoltà di recupero o sonno realmente ristoratore, cefalea, dolori muscolati, variazione della pressione, difficoltà digestiva ecc.

Una panoramica generale perché si può essere sempre stanco.

 Stile di vita:

  • lavoro
  • casa
  • spostamenti x lavoro
  •  
  • Poco movimento
  • Mancanza di tempo e giorni di recupero
  • Troppo sport e super allenamento

Lavoro:

  • usuranti
  • faticosi
  • statici
  • Stressanti
  • Turni lavorativi (giorno e notti)
  • Lavori con ore non continue
  • In ambienti troppo caldi o troppo freddi

Salute:

  • Ansia
  • Insonnia
  • Ipertensione
  • ipotensione
  • Infezioni
  • Sbilanciamento ormonale
  • Anemia
  • Infezioni
  • Celiachia
  • Diabete
  • Iperglicemia
  • Ipotiroidismo
  • Affezioni Renali
  • Menopausa
  • Andropausa
  • età

Vedi piè pagina:

Farmaci che creano stanchezza.

Alimentazione:

  • poca frutta e verdura
  • cibi ad indice glicemico alto
  • cibi raffinati
  • cibi industriali
  • cibi pre cotti
  • pizza
  • cibi grassi
  • formaggi
  • latte animale
  • insaccati
  • troppe proteine
  • troppo alcool
  • troppa caffeina
  • troppe cola
  • troppi snack
  • assunzione insufficiente di acqua
  • troppe cola
  • assunzione insufficiente di acqua

Ovviamente visto le possibili cause potremo percorrere 5 vie primarie.

  • La via della salute: fare esami clinici completi per valutare se possibili patologie o disfunzioni in corso: accertato le disfunzioni dovrete organizzarvi per risolverle, superarle o gestirle.
  • La via del Cibo: fare una dieta sostanzialmente dissociata, con cibi integrali a medio e basso indice glicemico. Eliminare dolci, cibi raffinati, alcool e caffeina.

La via del cibo scrivete a: erboristeria.salute@gmail.com sarà nostra cura ed in forma gratuita seguirvi.

 

  • La via dell’equilibrio del sistema Nervoso autonomo vegetativo (ansia – insonnia)

Per la via del sistema nervoso: si interverrà con:

Fitopreparato Tila mater, composto di 4 estratti di piante che andando ad attivare il sistema Parasimpatico vi aiuterà ad entrare in equilibrio funzionale.

Integrazione di Magnesio C composto di gluconati e pidolati, con vit. C e piridossima per migliorare la funzionalità muscolare e la trasmissione sinaptica (visita: https://erboristeriafitoterapia.com/ansia-nervosismo-insonnia-depressione/

 

  • La via dell’efficienza: la quale partendo da una corretta alimentazione interviene con vitamine (coenzimi) ed oligo minerali (catalizzatori)

 

  • La via del cambiamento: se avete un problema causata dallo stile di vita dovete cambiare la vostra vita, il vostro lavoro, la vostra affettività.

 

Non potete farlo ora?

Comprendiamo però potete darvi delle scadenze come per esempio: entro 5 anni voglio cambiare casa o lavoro… o se avete relazioni che non sono più compatibili con voi…. Dovrete a malincuore cambiarle o interromperle.

In situazione senza patologie e senza particolari problematiche legate al sistema nervoso si interverrà:

  1. Aumento di vitamine da frutta e verdura, non usare vitamine in compresse.
  2. Aumentare l’apporto di acqua (2,5 – 3 litri al giorno).
  3. Non assumere potassio.
  4. Non assumere ricostituenti o tonici

Alimentazione di Base semplificata:

Colazione con cereali integrali, caffè d’orzo o infuso, latte vegetale … Mai latte animale  + cereali integrali.

Spuntini a metà mattina e metà pomeriggio con cereali integrali o frutta fresca + mezzo litro di acqua.

Piccole quantità di noci, nocciole, mandorle…in libertà

 

Pranzo con verdure + cereali integrali ( o risotti o minestre o zuppe vegetali) + pane int. pasta madre o crackers. Mai proteine a pranzo

Cena come il pranzo ed a giorni alterni introdurre legumi.

Cena a base proteica (carne, pesce, uova, formaggio, tofu, seitan…) con verdura cruda e cotta + pane int. a pasta madre. Non superare i 4 pasti settimanali a base proteica.

Scrivete a: erboristeria.salute@gmail.com sarà nostra cura ed in forma gratuita seguirvi in un progetto di corretta alimentazione.

INTERVENIAMO IN AIUTO AL NOSTRO ORGANISMO

D 4 : Oligum

1 Fiala sotto la lingua, trattenere per un minuto, poi deglutire. Mattina e Sera

Questo composto interviene sull’anergia, stanchezza fisica, stanchezza mentale. In quanto catalizzatori migliorano l’efficienza dell’organismo e la sua capacità d’adattarsi a situazioni di Stress, caldo, freddo, superlavoro ecc.

Fitopreparato Energi mater

40-50 gocce in poca acqua 2 o 3 volte al dì

Questo fitopreparato svolge un’azione adattogena che combatte la stanchezza fisica e mantale,

Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus) tonico, adattogeno e migliora le prestazioni fisiche e mentali.

Guaranà (Paulinia cupana)  stimolante delle funzioni della “corteccia grigia” del cervello, aumenta la concentrazione, la percezione sensoriale, la velocità di reazione…svolge azione antidepressiva funzionale sulle persone anziane.

Ginko (Ginko biloba)  vasodilatatore periferico della circolazione celebrale.

Magnesio C            

1 compressa tre volte al giorno con poca acqua

Fondamentale l’utilizzo del Magnesio C sia per rallentare e migliorare la tensione nervosa, ansia, qualità del sonno… sia per ridurre la produzione dell’adrenalina la quale riduce le capacità immunologiche e di difesa dell’organismo.

L’uso del Magnesio C, in modo particolare, aiuta il sistema parasimpatico ed evita la contrazione muscolare che determinerebbe innalzamento della pressione del sangue ed un flusso minore di sangue al cervello.

Flavon C      

1 compressa 3 volte al di (prima pasti)

E’ un integratore di flavonoidi (300 mg. per capsula) in sinergia con Vitamina C da rosa canina (50 mg. per capsula): agisce sulla permeabilità dei capillari e sull’iperviscosità del sangue, svolgendo un’azione antinfiammatoria e antiaggregante piastrinica.

Flavon C sarà utile in caso di:

Circolazione – Circolazione Periferica – Fragilità Dei Capillari – Varici – Flebiti – Emorroidi – Danni alla Circolazione Causati Dal Fumo – Prevenzione dell’ictus e dell’infarto.

ATTENZIONE

La Malattia di Gaucher è una rara patologia da accumulo lisosomiale, causata dalla deficienza dell’enzima glucocerebrosidasi. I sintomi possono essere molto variabili e differiscono da un individuo all’altro. Oltre alle manifestazioni viscerali, ematologiche e ossee, molti pazienti sperimentano astenia, ossia una condizione di stanchezza eccessiva, che non migliora con il riposo e che può interferire con il normale svolgimento delle attività quotidiane. Per alcune persone affette da Gaucher, è proprio la stanchezza il sintomo più debilitante della malattia.

Molti Farmaci causano affaticamento…. quindi se prendete farmaci leggete accuratamente info e consultate il vostro medico.

No seguite nessuna autocura o improvvisazione.

Quando i farmaci provocano una sensazione di affaticamento è spesso perché hanno un effetto diretto sui neurotrasmettitori.  Ecco la lista dei farmaci più comuni provocare questo sintomo:

  • Farmaci allergici e antistaminici, contenenti principi attivi fra cui difenidramina, bromfeniramina, idrossizina e meclizina. Non a caso alcuni di questi antistaminici sono anche in sonniferi;
  • Antidepressivi. Fra i principi attivi che possono provocare affaticamento ci sono amitriptilina, doxepin, imipramina e trimipramina;
  • Farmaci per tenere a bada l’ansia, le benzodiazepine come alprazolam, clonazepam, diazepam e lorazepam possono provocare sonnolenza o debolezza per poche ore ma anche per diversi giorni, a seconda della dose assunta;
  • Farmaci per la pressione sanguigna che rallentano i battiti del cuore. Beta-bloccanti contenenti atenololo, metoprololo tartrato, metoprololo succinato e propranololo cloridrato;
  • I farmaci usati come trattamento per il cancro. L’eliminazione delle cellule cancerose porta con sé l’inevitabile danneggiamento delle cellule sane. Il corpo deve quindi impiegare parecchia energia in più per ripararle;
  • I farmaci che controllano la nausea, ti impediscono di vomitare o curano la diarrea possono far venire sonno;
  • La maggior parte dei rilassanti muscolari non agisce direttamente sui muscoli, ma bensì sui nervi del cervello e della colonna vertebrale per rilassare i muscoli. Ecco perché fra gli effetti collaterali c’è anche quello di procurare sonnolenza;
  • Farmaci per il dolore fra cui gli oppioidi. Gli oppioidi agiscono come le sostanze chimiche che il corpo produce per controllare il dolore, ossia le endorfine. I più comuni sono morfina, ossimorfone, ossicodone, fentanil, ossicodone e aspirina, ossicodone e acetaminofene, idrocodone e acetaminofene.

Ci scusiamo per la semplificazione, doverosa quando si trattano articoli divulgativi rivolti ad un pubblico ampio.

Questa scheda tecnica, riporta informazioni che in alcun modo non vogliono sostituire la diagnosi ed il parere del Vostro medico di fiducia.

 

CENTRO RICERCA PIANTE OFFICINALI VENETO <> SCUOLA DI NATUROPATIA HERMETE – SOPHIA

dott.ssa Silvia Nogarol Naturopata – Vittorio Alberti Naturopata

Info: 366 4595 970   –  erboristeria.salute@gmail.com